#КАННЫ77 – 14/25 может 2024 ОСОБЕННЫЙ #24 (ДЕНЬ 9): Критический взгляд Витторио Де Агро из Дворца

Il terzultimo giorno si è chiusa la Semaine della Critique con un film di eguaglianza di genere che è stato il leitmotiv del festival di Cannes 2024

Nel Concorso il film brasiliano esagera nei toni

(da Cannes Luigi Noera e Maria Vittoria Battaglia con la gentile collaborazione di Vittorio De Agrò (РС) – le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes)

СОРЕВНОВАНИЕ

MOTEL DESTINO di Karim AÏNOUZ

конспект: Un thriller erotico presentato come uno sguardo intimo alla ribellione e alla sensualità della gioventù brasiliana, ambientato in un love hotel a Ceara, nel nord-est del paese.

Рассмотрение: Cerchiamo, ci sforziamo d’essere artefici del nostro destino, ma il vero Destino il più delle volte decide chi, come e soprattutto quando incontrare la persona che ti cambierà la vita.

Se poi Destino è il nome dello squallido motel a ore, situato in Brasile, sulla costa della regione nord-orientale del Cearà, dove il regista è nato e cresciuto, allora il destino è qualcosa di ben circoscritto e definito almeno in questo film.

Motel Destino di Karim Ainouz è una storia di un incontro e di appuntamenti mancanti, di morte, sesso e amore. Motel Destino racconta di vite bloccate, imprigionate sotto minaccia e/o prive di speranze ed alla fine di sogni realizzati sono in parte.

Heraldo (Iago Xavier), 21 возраст, e suo fratello più grande Jorge (Renan Capivara) hanno bel rapporto, entrambi vorrebbero avere un futuro migliore. In particolar modo Heraldo vede l’ora di lasciare la sua piccola cittadina balneare nel Ceará, trasferirsi in città e trovare lavoro come meccanico, con l’obiettivo finale di gestire la propria officina. Ma sfortunatamente la vita di entrambi fratelli è nelle mani di uno strozzino locale Bambina (Fabíola Líper), che rifiuta di lasciarli andare, non prima di svolgere un ultimo lavoro per lui.

Invece Dayana (Nataly Rocha), gestisce lo squallido locale lungo la strada con il marito Elias (Fabio Assunção).

La notte prima del lavoro con Jorge, Heraldo si concede una notte di passione con una donna più grande proprio al Motel Destino.

Heraldo si risveglia intontito e derubato nella camera del motel. Quando capisce d’aver fatto tardi all’appuntamento con Jorge, cerca di uscire dalla camera, ma è chiusa dall’esterno finché non sarà pagato il conto della stanza.

Dayana decide di lasciare andare il ragazzo, dopo che l’ha strangolata quasi a morte

Heraldo arriva in città per vedere il cadavere di Jorge che viene portato via dopo il suo fallito tentativo di svolgere da solo il lavoro di Bambina.

Heraldo sconvolto oltre che impaurito dalla possibile ritorsione di Bambina, torna al Motel chiedendo rifugio a Dayana.

La donna sorprendentemente decide di aiutarlo in cambio di qualche piccolo lavoretto nel motel.

Elias, il marito rozzo e guardone, accetta la situazione dando vita ad un torbido rapporto a tre.

Motel Destino diventa teatro della nascita di appassionante e travolgente amore tra Heraldo e Dayana che si consuma in focosi amplessi nelle diverse stanze del motel.

Non si susseguono sulla scena solamente le esplicite scene di sesso e nudità dei tre protagonisti, a tratti davvero inutili quanto fastidiosi ai fini del racconto, ma il sesso viene esplicitato anche a livello di sonoro. Rumori, mugolii provenienti dalle altre stanze, quasi fosse una seconda colonna sonora del film.

Motel Destino trasuda sesso, passione, tradimento, ma nello stesso tempo il rapporto tra Dayana e Heraldo con il tempo diventa anche tenera, gentilezza della donna verso il ragazzo, mai abituato a riceverle.

Ma come tutte le storie clandestine, anche questa viene scoperta dal marito, provocando la sua inevitabile scontata reazione.

I tre protagonisti si dimostrano all’altezza del compito assegnatogli dal regista, trovando il giusto equilibrio nell’interpretazione tra fisicità scenica ed aspetto psicologico e caratteriale.

Motel Destino può risultare alla lunga noioso e ripetitivo nel ripetersi di nudità ed amplessi anche se funzionali alla storia.

Il finale piuttosto frettoloso e diversamente “a lieto fine” lascia l’amaro in bocca allo spettatore che sperava un finale diversa per la coppia Heraldo -Dayana. Una coppia, che al netto delle criticità e sensibilità, il Motel Destino ha fatto incontrare ed amare fino a quando il Destino, ha deciso per loro.

Критики недели

Special screeningsClosing film: Animale di Emma Benestan

конспект: Camargue, Франция – Famigerata per la tradizionale corsa dei tori, un’esilarante e aggraziata sfida di agilità e rispetto tra uomo e animale. Circondata da uomini, la ventiduenne Nejma si allena duramente per realizzare il suo sogno di vincere l’imminente competizione annuale, ma la notizia di un toro ribelle e violento in libertà terrorizza la comunità. I giovani vengono assassinati ovunque e la bestia non si vede da nessuna parte.

Рассмотрение: L’integrazione, l’equiparazione, uguali possibilità tra donne e uomini si sta lentamente realizzando, ma sta accadendo.

Lo sport dovrebbe essere il “portabandiera” di questo rinnovamento, ma purtroppo lo spirito di auto conservazione e paura della competizione negli uomini ,sono più forti della ragione e della correttezza.

Così quando lo spettatore inizia la visione di “Animale” film di chiusura della 63 Edizione della Settimana della Critica, non può che rimanere piacevolmente colpito come la giovane e tosta Nejama appaia fortemente integrata ed a suo agio nel piccolo mondo dei toreri.

Nejama ama si cambia tra i suoi colleghi, scherzano, escono la sera insieme apparendo una grande famiglia unita dall’amore per i tori.

Nejama vuole partecipare al torneo, e per questo si allena duramente con Toni, amico e compagna di casa, legati da fraterna amicizia e dal fatto che entrambi siano fuori dagli schemi tradizionali: lei aspirante torera, lui gay. Nejama sogna di battersi contro il toro più selvaggio della batteria, nonostante il parere contrario di Leonardo, proprietari dei tori e dei suoi colleghi.

Una prima tappa d’avvicinamento alla gara, si rivela deludente per la giovane torera apparsa come bloccata.

In questa prima parte, il film si dipana in due chiare direzioni: la descrizione della bellezza ed unicità di lavorare a contatto con i tori, trovando un equilibrio basato sul reciproco rispetto ed il secondo è il racconto dell’ambizione di ogni torero desideroso d’affermarsi e diventare il migliore.

Ma ogni sera i pensieri sono messi da parte e la “famiglia” beve, canta e si distrae. Ciò accade dopo il test d’allenamento così, finché Nejama è convinta da alcuni colleghi, nonostante sia tardi, a sottoporsi a prova di coraggio entrando nella zona riservata ai tori.

Qualcosa va storto, e Nejama si risveglia dolorante e confusa in un letto della fattoria

Nejama chiede ai suoi colleghi chiarimenti su quanto sia accaduto ieri notte, non avendone alcun ricordo.

I ragazzi la convincono del fatto che l’abbiano salvata dai tori, dopo che l’avevano trovata priva di sensi

Sembra tutto chiarito, invece “Animale” cambia completamente genere, identità narrativa, diventando una sorta di film horror.

La protagonista comincia a cambiare nella mente e nel corpo, come se dentro di sé fosse in corso una trasformazione. Dopo il morso del vampiro, del licantropo, sembra esserci quello del toro?

Il sottoscritto ha faticato a comprendere i motivi di questa “brusca” virata da parte della regista, facendo perdere molti punti e consensi alla storia.

Nel frattempo alcuni compagni di Nejama sono ritrovati uccisi, fatti pezzi forse da un toro impazzito. I toreri morti facevano parte del gruppo che aveva proposto la prova di coraggio a Nejama.

Poi sempre chi vi scrive, con ritardo, ha vagamente intuito il valore simbolico di quanto si stava compiendo sulla scena, ma rimanendo negativamente colpito dai tempi narrativi e toni scelti dal regista per lanciare una tematica molto delicata e grave.

Animale sembra scritto da due persone diverse. Le due parti sono completamente diverse tra loro e forzatamente unite lasciando lo spettatore spaesato e perplesso.

La giovane e intesa protagonista Oulaya Amamra è ovviamente il maggiore punto di contatto tra le due parti, capace di tenere costante e forte il livello attoriale per tutto il film, nonostante il brusco cambiamento tra la prima e seconda parte.

Oulaya Amamra rende credibile una storia di tradimento ed inganno rivelata tramite l’escamotage fantasy.

Il finale potente e struggente riabilita un pola seconda parte, gridando con forza che degli animali si può sempre fidare; вместо, dagli uomini ci si può aspettare i peggiori e brutali tradimenti.

Витторио Де Агро (РС)

оставьте ответ