A #UnCertainRegard il primo degli italiani: Roberto Minervini (da Cannes Luigi Noera e Maria Vittoria Battaglia con la gentile collaborazione di Vittorio De Agrò (RS) - le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) THE DAMNED di Roberto MINERVINI - il documentarista italiano Minervini ha fatto dei diseredati del sud degli Stati Uniti il soggetto preferito. Nel suo primo lungometraggio di finzione racconta invece la missione di un gruppo di soldati dell'Unione inviati alla frontiera occidentale durante la guerra civile americana. Recensione: l’incipit ci mostra dei lupi che sbranano una
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#CANNES77 – 14/25 maggio 2024 SPECIALE #4 (DAY1)
I titoli selezionati da Fremaux in Concorso e ad #UnCertainRegard con due italiani (da Cannes Luigi Noera e Maria Vittoria Battaglia con la gentile collaborazione di Vittorio De Agrò (RS) - le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) In concorso son ben 22 i film della 77ma edizione con la giuria presieduta da Greta Gerwig: ALL WE IMAGINE AS LIGHT di Payal KAPADIA - Storia incentrata su due infermiere di Mumbai con relazioni difficili che decidono di intraprendere un viaggio in auto verso una città di mare, un
PROCLAMATI I VINCITORI DEL DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
LOUISIANA DI MINERVINI VINCE IL DOC/IT PROFESSIONAL AWARD 2016 ASSEGNATI ANCHE I PREMI MARGUTTA DIGITAL, 100 AUTORI, AAMOD, STADION VIDEO, LO SCRITTOIO E ISSAVERDENS Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani ha chiamato a raccolta il mondo del documentario per annunciare i vincitori della VI edizione del Doc/it Professional Award presso la Sala De Luxe della Casa del Cinema di Roma . Cinque i documentari finalisti: Louisiana (the Other side) di Roberto Minervini, Napolislam di Ernesto Pagano, Grozny Blues di Nicola Bellucci, Revelstoke, Un Bacio nel Vento di Nicola Moruzzi,
DAVID 2016 – luci e ombre sulla kermesse italiana giunta al suo 60esimo compleanno.
Ancora una volta la cerimonia di premiazione dei David di Donatello, giunta alla sua 60esima edizione fa discutere. Quando a fine marzo uscirono le cinquine delle candidature non avevamo dubbi che il miglior film fosse Fuocoammare di Gianfranco Rosi riconosciuto tale anche dalla prestigiosa Giuria della Berlinale. Ma si sa nessun profeta è amato in Patria. Inoltre per un gioco di alchimie misteriose il premio è stato assegnato invece a Il racconto dei racconti - Tale of Tales di Matteo Garrone. Stimiamo il cineasta indipendente che ha ampiamente meritato i