A rapidi passi si avvicina l’inaugurazione della 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2 – 12 settembre), subito a ridosso del 68° Festival di Locarno (5 – 15 agosto) ed in sovrapposizione al 40° Festival di Toronto (10 -20 settembre), e cresce la febbre dei cinefili per scoprire il valore delle pellicole selezionate e le chance di affermazione, soprattutto dei film italiani. Bisogna dire che il Direttore Artistico Alberto Barbera ha sapientemente amministrato la nomina dei giurati della Selezione Ufficiale in Concorso. Per Venezia 72, oltre al presidente, il
In sala
La recensione: L’ATTESA regia di Piero Messina, Italia 2015, 100′
Verrà presentato alla Mostra di Venezia e fa parte dei magnifici 4 scelti da Barbera a rappresentarci. Messina giovane talento siciliano, fino ad oggi anche aiuto regista del premio Oscar Sorrentino, debutta con il suo primo lungometraggio con un cast d’eccellenza. Il premio Oscar Juliette Binoche al terzo film consecutivo nei quali si cimenta nei rapporti al femminile. I due precedenti sono Sils Maria di Oliver Assays,presentato a Cannes nel 2014, e il film inaugurale della Berlinale 2015 Nobody Wants the Night della regista spagnola Isabella Coixet. Come in questi
I NUMERI DELLA 72ESIMA MOSTRA DELL’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
Questa mattina nell’affollata Sala del Westin Excelsior di Via Veneto il Presidente della Biennale Baratta e il Direttore Artistico della Mostra Barbera hanno presentato la 72esima edizione della Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia che si terrà al Lido dal 2 al 12 settembre. Baratta prima e Barbera dopo, hanno sottolineato che, nonostante la sfavorevole situazione congiunturale, La Mostra mantiene il suo prestigio internazionale collocandosi all’apertura della stagione autunnale festivaliera mondiale grazie allo spirito che anima gli organizzatori stessi di cambiare ciò che va cambiato pur restando fedeli a ciò
L’AFRICA ATTRAVERSO LA LENTE DEL CINEMA.
Inizia oggi e fino a sabato11 luglio alla Casa del Cinema di Roma la prima edizione del ROMAFRICA FILM FESTIVAL (RAFF), 3 giorni di cinema per offrire uno sguardo su un’Africa sconosciuta a noi europei, raccontata attraverso film di produzione recente in anteprima in Italia. Realizzato con la collaborazione del più importante festival cinematografico africano FESPACO (Festival Panafricain du Cinéma et de la Télévision de Ouagadougou,) il ROMAFRICA FILM FESTIVAL racconta l'Africa del cambiamento, attraverso le storie dei suoi stessi protagonisti, mostrando un continente dinamico, sotto pressioni complesse, in continua
DAL 9 AL 12 LUGLIO ALLA 22ESIMA EDIZIONE DI CAPALBIO CINEMA ARRIVANO IL SUNDANCE E LA GENERAZIONE STORYBOOMERS.
Al via domani nella incontaminata location di Capalbio la 22esima edizione del Festival Internazionale del Corto. Tante le novità. Prima di tutto il tema di questa edizione: Storyboomers, neologismo creato ad hoc, Con questa parola Capalbio Cinema - spiega il Direttore Artistico Tommaso Mottola - dà un nome a una generazione che sta per travolgerci con una esplosione di storie e di formati, e che sta rivoluzionando giorno dopo giorno il concetto di cinema in presa diretta. Grazie alla diffusione di sistemi di ripresa e montaggio, milioni di ragazzini
NATASSJA KINSKI SARA’ L’ICONA DEL MANIFESTO DELLA MOSTRA DI VENEZIA 2015.
A poche settimane dalla conferenza stampa dalla quale sapremo la selezione dei film della 72 esima Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia, è stato svelato il manifesto ideato e realizzato per il quarto anno da Simone Massi che è dedicato al cinema d’autore, con le immagini di Antoine Doinel / Jean-Pierre Léaud sullo sfondo e in primo piano dell’attrice Nastassja Kinski. Il manifesto si colloca in una linea di continuità sia figurativa che narrativa con i tre precedenti (2012-2014) della nuova direzione artistica di Alberto Barbera. In primo piano, troviamo
La Recensione:The Third Man di Carol Reed , UK 1949, 104’
Della Rassegna Sotto le Stelle dell’Austria in corso a Roma il piatto forte è stato la Vienna di Orson Welles, quella ritratta nell’intramontabile film The Third Man di Carol Reed, all’epoca vincitore a Cannes della Palma d’Oro, sceneggiato da Welles con Graham Greene che ne fece poi un romanzo, con il sottofondo di una chitarra a 18 corde. Il film adesso restaurato, trasformò a suo tempo la città austriaca nella capitale del noir. Grazie alle ombre e le inquietudini che inseguono Holly Martin (Joseph Cotten), scrittore americano di romanzetti d’avventura
LUX PRIX 2015: 28 Paesi, 24 Lingue, 3 Film.
Al via al Festival di Karlovy Vary il Premio europeo. Le tre pellicole finaliste delle 10 in competizione verranno poi annunciate nella Conferenza stampa di fine luglio dei Venice Days. La Selezione Ufficiale del Premio LUX 2015 con il sostegno del Parlamento europeo sarà presentato in collaborazione con il 50esimo Karlovy Vary International Film Festival (KVIFF) il prossimo 5 luglio. I 10 film prescelti mettono in risalto la ricchezza e la diversità del cinema europeo e l’ampia gamma di nuovi talenti e la varietà di generi e approcci filmici in
DAI GLOBO D’ORO AI NASTRI D’ARGENTO 2015
Rush finale tra i candidati finalisti per la premiazione che si svolgerà il 27 giugno nella suggestiva location del Teatro Greco di Taormina, con uno sguardo rinato rivolto ai documentari. Dopo l’assegnazione a maggio dei Globo d’Oro 2015 da parte della Stampa Estera alla migliore produzione italiana siamo adesso alla fase finale dell’assegnazione dei Nastri d’Argento 2015 da parte della Stampa italiana, organizzata dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Nel frattempo sono stati assegnati i David di Donatello, a ridosso della delusione di Cannes, dove ha primeggiato Anime Nere di
TAORMINAFILMFEST 2015 È TEMPO DI BILANCI
Vincono l’indipendente Krisha e il Doc SanBa, ma soprattutto l’interessante offerta di film in concorso.(foto di Tullio M. PugliaGetty Images for Maserati)E’ da pochi giorni terminato il 61esimo TaorminaFilmFest diretto da Tiziana Rocca, con la direzione artistica affidata a Franco Montini, Jacopo Mosca, Chiara Nicoletti e Gabriele Niola. Tiziana Rocca, al suo quarto anno come direttore generale del festival, ha intensificato gli sforzi per corteggiare gli Studios di Hollywood, riuscendo nella scommessa con l’offerta degli 8.000 posti a sedere della stupenda cornice dell’ antico Teatro Greco di Taormina, dove più