Presentato a Cannes della scorsa edizione uno spaccato della società iraniana Un anziano fuma la sigaretta mentre osserva alcuni lavoratori di una fabbrica. Improvvisamente ai lavoratori viene ordinato di fermarsi e recarsi alla moschea a pregare, dove ritroviamo anche l’anziano uomo pregare. Fuori della fabbrica i lavoratori rumoreggiano. Dopo l’introduzione “sociale” per farci immergere in un paese teocratico come l’Iran veniamo introdotti in un ambiente familiare della giovane Leila e dei suoi fratelli (da qui il titolo) alle prese con una eredità. Leila e i suoi fratelli non riescono ad avere una visione
Cannes
Direkt ab #CANNES75 in die Kinos: Armageddon Time von James Gray
Un affresco dell'America degli anni Ottanta in una delicata storia famigliare – Armageddon Time – la recensione di Marina (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) La storia di una nazione vista attraverso gli occhi di un singolo personaggio. die 1980 è un anno a dir poco cruciale per quanto riguarda la storia degli Stati Uniti d'America. Alla vigilia dell'elezione a Presidente di Ronald Reagan, il giovane Paul (interpretato da Michael Banks Repeta) frequenta una scuola pubblica insieme al suo amico Johnny (Jaylin Webb). Il ragazzo sogna di
Nelle sale direttamente da #CANNE75 Decision to leave di Park Chan-wook
Omicidi e amori impossibili – Decision to leave – la recensione di Marina (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Un altro grande nome presente, im Wettbewerb, a questa 75° edizione del Festival di Cannes è il celebre regista coreano Park Chan-wook. Hierbei, und zwar, il cineasta ci ha regalato Decision to leave, un raffinato giallo con un’appassionata storia d’amore sullo sfondo, che non disdegna nemmeno di una gradita, velata ironia. Il cadavere di un uomo – probabilmente precipitato durante una scalata in montagna – cattura immediatamente l’attenzione
Direkt ab #CANNES75 in die Kinos: L’Envol di Pietro Marcello
Legami famigliari e un futuro tutto da scoprire – L'Envol – la recensione di Marina (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Il cineasta italiano Pietro Marcello è un vero è proprio motivo d’orgoglio per quanto riguarda il cinema italiano contemporaneo. Dopo i successi di Bella e perduta (2015) e Martin Eden (2019) eccolo approdare alla Croisette con la sua ultima fatica: L’Envol, film d’apertura della Quinzaine des Réalisateurs del 75° Festival di Cannes. Die inszenierte Geschichte, deshalb, è quella della giovane Juliette (impersonata da Juliette Jouan),
Nelle sale direttamente da #CANNES75 EO di Jerzy Skolimowski
Lo sfruttamento degli animali e un omaggio al grande Robert Bresson – EO – la recensione di Marina (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Au Hasard Balthazar, direkt in 1966 dal grande Robert Bresson è uno dei capolavori indiscussi della storia del cinema, senza paura di esagerazione alcuna. Parecchie aspettative, deshalb, ha suscitato la presenza in concorso alla 75° edizione del Festival di Cannes di EO, ultima fatica del cineasta Jerzy Skolimowski, che – da sempre grande estimatore della pellicola di Bresson – ha voluto, nur, realizzarne
Nelle sale direttamente da #Cannes75 Corsage di Marie Kreutzer
Un'inaspettata Elisabetta d'Austria – Corsage – la recensione di Marina (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Un insolito, controverso ritratto dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria (da tutti chiamata affettuosamente Sissi) è stato presentato in anteprima in occasione del Festival di Cannes 2022 – all’interno della sezione Un Certain Regard. Il lungometraggio in questione è Corsage, ultima fatica della regista austriaca Marie Kreutzer, con protagonista la celebre (e bravissima) Vicky Krieps. Elisabetta d’Austria è, in questa particolare occasione, una donna fragile, umana, ossessionata dalla cura del corpo e dal passare
Nelle sale direttamente da #CANNES75 Les Amamdiers di Valeria Bruni Tedeschi
Sogni e drammi di giovani attori agli inizi degli anni Ottanta – Les Amandiers – la recensione di Marina (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Secondo lungometraggio da regista dell’attrice Valeria Bruni Tedeschi, Les Amandiers – presentato in anteprima mondiale, im Wettbewerb, alla 75° edizione del Festival di Cannes – si è rivelato una piacevole sorpresa all’interno della celebre manifestazione cinematografica. Estremamente intimo e personale, il film mette in scena le vicende di Stella (una straordinaria Nadia Tereszkiewicz), una ragazza di vent’anni, dass, all’inizio degli anni Ottanta, zusammen
Direkt ab #CANNES75 in die Kinos : Dreieck der Traurigkeit von Ruben Östlund
Soldi e potere nella società capitalista – Triangle of Sadness – la recensione di Marina ( Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Se nel 2014 un’enorme ondata stava a rompere tutti i precari equilibri precostituitisi (nel lungometraggio Forza maggiore), hier ist es, otto anni più tardi, è una tempesta in mare aperto – con conseguente naufragio – a ribaltare ruoli e situazioni. Il regista Ruben Östlund. – già Palma d’Oro a Cannes nel 2017 per The Square - si è divertito a sviscerare ogni aspetto e ogni bizzarra
Nelle sale direttamente da #CANNES75 Crimes of the Future di David Cronenberg
Kunst, Chirurgie und Mutationen - Verbrechen der Zukunft - Marinas Rezension (Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Grande attesa al Festival di Cannes 2022 per Crimes of the Future, neueste Werk des kanadischen Regisseurs David Cronenberg, hier im Rennen um die begehrte Goldene Palme. In diesem wichtigen Spielfilm von Ihnen, Cronenberg wieder aufgenommen, deshalb, ein Diskurs, der in den siebziger Jahren begann, eine weitere Stufe eines Prozesses durchlaufen, der vor mehr als fünfzig Jahren begonnen hat, in der sich der menschliche Körper entwickelt, subisce importanti mutazioni e si
SONDER # CANNES75 - 17/28 Mai 2022 #20 - ICH PREMI
(aus Cannes Luigi Noera und Marina Pavido - Die Fotos werden mit freundlicher Genehmigung der Filmfestspiele von Cannes veröffentlicht) Alla guida di una Giuria equilibrata Vincent Lindon proclama i vincitori di questa storica edizione dopo la pandemia Dopo 11 giorni di un'edizione eccezionale, la Giuria del 75° Festival de Cannes, presieduta dall'attore francese Vincent Lindon, insieme al regista iraniano Asghar Farhadi, all'attrice e regista anglo-americana Rebecca Hall, al regista francese Ladj Ly, al regista americano Jeff Nichols, all'attrice indiana Deepika Padukone , l'attrice svedese Noomi Rapace, il regista norvegese Joachim Trier e