Soldi e potere nella società capitalista – Triangle of Sadness – la recensione di Marina ( Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Se nel 2014 un’enorme ondata stava a rompere tutti i precari equilibri precostituitisi (nel lungometraggio Forza maggiore), zde, otto anni più tardi, è una tempesta in mare aperto – con conseguente naufragio – a ribaltare ruoli e situazioni. Il regista Ruben Östlund. – già Palma d’Oro a Cannes nel 2017 per The Square - si è divertito a sviscerare ogni aspetto e ogni bizzarra
Autor: marina obavy
Nelle sale direttamente da #CANNES75 Crimes of the Future di David Cronenberg
Arte, chirurgia e mutazioni – Crimes of the Future – la recensione di Marina (Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Grande attesa al Festival di Cannes 2022 per Crimes of the Future, ultima fatica del regista canadese David Cronenberg, qui in corsa per la tanto ambita Palma d’Oro. In questo suo importante lungometraggio, Cronenberg ha ripreso, proto, un discorso iniziato già negli anni Settanta, percorrendo un’ulteriore tappa di un processo iniziato più di cinquant’anni fa, in cui il corpo umano si evolve, subisce importanti mutazioni e si
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17-28 květen 2022 #15 (DEN 8): Nostalgie od Maria Martone
Napoli in tutto il suo splendore – Nostalgia – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Neapol. Una città della quale si sente fortemente la mancanza. Soprattutto quando si tratta della propria città natale, dalla quale si è stati lontano per molti e molti anni. Tali forti sentimenti nei confronti della capitale partenopea sono stati messi in scena da Mario Martone nel suo lungometraggio Nostalgia, tratto dall’omonimo romanzo di Ermanno Rea e in corsa per la
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #14 (DEN 7): Le incursioni critiche di Marina Pavido sulla Croisette
Cronenberg ed Alper a confronto nelle due selezioni principali lasciano il segno a questa edizione che affronta anche il tema delle guerre di ieri e di oggi, per questo motivo abbiamo voluto evidenziare una foto dal doc di Sergei Loznitsa (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Arte, chirurgia e mutazioni – Crimes of the Future Grande attesa al Festival di Cannes 2022 per Crimes of the Future, ultima fatica del regista canadese David Cronenberg, qui in corsa per la tanto
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #12 (DEN 6):Le incursioni critiche di Marina Pavido sulla Croisette
(da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Valeria Bruni Tedeschi applauditissima accede alla selezione principale parlando di se stessa e dei primi passi sul set, mentre nella selezione Un Certain Regard storie intime diverse per genere e stile Sogni e drammi di giovani attori agli inizi degli anni Ottanta – Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi Secondo lungometraggio da regista dell’attrice Valeria Bruni Tedeschi, Les Amandiers – presentato in anteprima mondiale, v soutěži, alla 75° edizione del Festival di Cannes – si
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #10 (DEN 5): Le incursioni critiche di Marina Pavido sulla Croisette
La graffiante verità di R. M. N. e Triangle of Sadness. Cristian Mungiu e Ruben Östlund scombussolano la Croisette (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Paura del "diverso" e ricerca della propria identità in R. M. N. Ci si aspetta molto da un regista come Cristian Mungiu, ogni volta che sta per essere presentato un suo film. Anche in occasione del Festival di Cannes 2022, proto, il suo R. M. N. – in corsa per la tanto ambita Palma d’Oro
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #08 (DEN 4): Le incursioni critiche di Marina Pavido sulla Croisette
(da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Jerzy Skolimowski omaggia Robert Bresson, ma anche un'inaspettata Elisabetta d'Austria nel film Corsage presentato ad Un Certain Regard, mentre Arnaud Desplechin delude la platea Ce ne voglia il Direttore artistico, ma iniziamo dalla selezione di Un Certain Regard Un'inaspettata Elisabetta d'Austria – Corsage Un insolito, controverso ritratto dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria (da tutti chiamata affettuosamente Sissi) è stato presentato in anteprima in occasione del Festival di Cannes 2022 – all’interno della sezione Un Certain Regard.
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #06 (DEN 3): Le incursioni critiche di Marina Pavido sulla Croisette
Il film applaudito in concorso Armageddon Time , ovvero l'America degli anni Ottanta insieme a Les Harkis sulla drammatica guerra d'Algeria e le sue conseguenze nella sezione autonoma Quinzaine sono due film indimenticabili (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Un affresco dell'America degli anni Ottanta in una delicata storia famigliare – Armageddon Time La storia di una nazione vista attraverso gli occhi di un singolo personaggio. Il 1980 è un anno a dir poco cruciale per quanto riguarda la storia
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #04 (DEN 2): Le incursioni critiche di Marina Pavido sulla Croisette
Dopo il successo del film Horror inaugurale una riflessione del cineasta russo Kirill Serebrennikov. Ma anche Pietro Marcello alla Quinzaine è la conferma del potere del cinema. (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Amori impossibili e il ruolo della donna nella Russia dell'Ottocento – Tchaikovsky's Wife – Kirill Serebrennikov non ha paura di osare, di “spiccare il volo” Il celebre compositore russo Piotr Tchaikovsky ha avuto una vita personale decisamente degna di nota, anche se, ad oggi, ancora sconosciuta ai
SPECIÁLNÍ # CANNES75 - 17/28 květen 2022 #2 (DEN 1): Final Cut di Michel Hazanavicius
Un divertente omaggio al cinema horror giapponese di serie B – Final Cut – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) In molti ricorderanno la brillante commedia horror Zombie contro Zombie, realizzata nel 2017 dal giovane Shin'ichirō Ueda. Cosa accadrebbe, proto, se di questo film fosse realizzato un remake, ambientato, tentokrát, v Evropě? Presto detto. Solito da sempre omaggiare importanti correnti del passato (impossibile non ricordare l’omaggio al cinema muto The Artist) o realizzare riletture